Vecchio ospedale: un nuovo polo per la salute

Sono in corso i lavori per dare corpo al progetto siglato nel 2015 per il vecchio ospedale di Legnano, nei cui edifici storici riprenderà vita il distretto territoriale di Legnano-Magenta-Abbiategrasso, con servizi dell’ATS (ex ASL) e dell’ASST (azienda ospedaliera). Una palazzina sarà inoltre destinata ai servizi sociali di competenza del Comune.

L’accordo prevede anche la creazione di ambulatori per pazienti cronici e/o con visite ad alta frequenza e posti letto per pazienti dimessi dall’ospedale non in grado di tornare immediatamente a domicilio,. Per quest’ultima parte, però, i lavori non sono ancora stati avviati. Ci batteremo perché il progetto venga terminato: il vecchio ospedale può diventare un vero Polo per la Salute di Comunità, con il già citato distretto territoriale, un presidio socio-sanitario, i servizi oggi presenti quali il centro vaccini e la scelta del medico, la guardia medica, la struttura per degenze extra-ospedaliere gestite anche con il concorso dei medici di medicina generale.

Completeremo il polo con il Punto Salute comunale, dove dare ascolto ai soggetti con fragilità e prendere in carico in unico luogo le domande dei cittadini, con un collegamento tra servizi sanitari, socio-sanitari (RSA, RSD, centri diurni, …), sociali e di cura informale (badanti).

Coordinare i servizi per essere più efficienti

Legnano è sede di un importante ospedale e di molti servizi territoriali per la città e per i comuni limitrofi, quali gli uffici per la scelta del medico, il consultorio, i servizi per le dipendenze, i centri vaccinali, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). La rete socio-sanitaria, interamente gestita da privati, consta di diverse residenze assistenziali (RSA), residenze per disabili (RSD) e centri diurni per anziani e disabili, ed è generalmente in grado di soddisfare i bisogni del territorio.

D’altra parte, all’interno di un sistema regionale persistono limitazioni nell’accesso alle prestazioni – sebbene sia possibile rivolgersi agli ospedali di Cuggiono o Magenta o a strutture private – con il problema delle liste d’attesa e la difficoltà di trovare riferimenti univoci per le molteplici necessità di servizi.

Intendiamo creare un Delegato alla Salute nel gruppo di lavoro del Sindaco per facilitare il coordinamento dei servizi sanitari e socio-sanitari del territorio, sviluppare i servizi domiciliari, tutelare al meglio i più anziani, i disabili e le persone fragili nell’era post-covid, avere un canale di comunicazione e pressione costante con Regione, ATS Milano Città Metropolitana e ASST (Ospedale) per orientare la loro programmazione secondo le esigenze concrete dei territori.

Pensiamo all’importanza di mettere in rete le RSA/RSD, i servizi diurni, gli ospedali, servizi come l’assistenza domiciliare: possiamo ottenere maggiore efficienza e proteggere un maggior numero di cittadini vulnerabili e fragili.