Olmina – Più manutenzioni, più verde, più sicurezza


Realizzare una città sicura sarà un obiettivo primario ogni giorno, per tutti i legnanesi. A maggior ragione nelle zone e nei quartieri che, come l’Olmina, hanno più volte chiesto di porre rimedio a una percezione di scarsa sicurezza.


Intendiamo rispondere a questo bisogno in senso ampio, a cominciare dal diritto di tutti – in particolare delle categorie più fragili – di muoversi in sicurezza. Strade e marciapiedi di quest’area sono troppo spesso trascurati, rattoppati (male) dopo lavori di manutenzione e mai risistemati davvero. Ripristinarli è un segno di attenzione importante, da dare subito.


Tutti vogliamo sentirci sicuri nelle nostre case e negli spazi pubblici. Per questo confermeremo l’uso del controllo di vicinato e punteremo a rafforzarlo come strumento di partecipazione attiva dei cittadini, rivolto anche a prendersi cura del decoro dei quartieri.


Nulla contribuisce alla creazione di condizioni sicure quanto rendere vivi luoghi oggi abbandonati, dimenticati o comunque “irrisolti”. La fascia del parco bosco Ronchi che chiude il quartiere a est, verso l’autostrada, è oggi ancora inaccessibile e l’intervento di recupero previsto si è improvvisamente interrotto. Si tratta di un progetto di alto valore, che va assolutamente completato e che darà vita a un’ampia area verde e collegherà le due parti del bosco con un ponte ciclopedonale a scavalcare la via Melzi.


Nelle immediate vicinanze si trova la scuola Medea, un altro luogo la cui vitalità è importantissima per garantire la sicurezza della zona. Oggi è tornata a essere utilizzata, in parte, per usi scolastici. Dovremo dialogare costantemente con il proprietaro, Città Metropolitana, perché continui a essere viva e – se possibile – perché si vada verso un recupero totale del complesso.


Per muoversi in modo sicuro e sostenibile in tutta la città creeremo la Rete Verde. Sarà un sistema di percorsi pedonali e ciclabili, ma anche di piccole piazze, spazi piacevoli da vivere, collegamenti fruibili per connettere i punti principali della città. Via Filzi – fondamentale per il traffico auto in entrata e uscita da Legnano – è un classico esempio di come possiamo migliorare le cose: oggi separa nettamente due zone ed è solcata da una pista ciclabile pericolosa, piena di interruzioni e poco visibile. Con interventi mirati e poco onerosi si può facilmente trasformare in un asse lungo cui muoversi, e attraverso cui passare, in modo sicuro con tutti i mezzi.